Messina-Milazzo 0-1

Si era già visto che qualcosa non andava dalle ultime gare, dove il Messina non riusciva mai a convincere del tutto nonostante un super Di Napoli ed una squadra obiettivamente all’altezza della categoria per tentare la promozione.
Oggi al San Filippo, nel recupero infrasettimanale, il Messina ha incontrato un buon Milazzo, da oggi capolista assieme al Vigor Lamezia, senza però fare alcunchè di ciò che ci si aspetterebbe da una formazione che vuole vincere il campionato: le idee erano inesistenti, Di Napoli lasciato desolatamente solo, una difesa che ormai le prende sempre ed un centrocampo che non riesce a fare nessuna trama offensiva degna di questo nome.
Per di più non si comprende come mister Infantino abbia potuto, in una partita così importante, lasciare in TRIBUNA Magliocco, autore di ben due gol in questa stagione: e ciò per poi, alla fin fine, lasciare lì da solo in avanti il povero Di Napoli, che comunque non ha certo brillato.
Poi che fine ha fatto Nuccio, che, nelle prime partite aveva ben figurato ed aveva dimostrato, nonostante sia un under, di avere velocità e buon gioco come ala offensiva: giusto dare spazio ai nuovi Mangiarotti o Apicella, ma una esclusione così netta nelle ultime partite onestamente non si capisce.
E ancora, basta con i lanci!!! Una squadra del blasone del Messina, con Di Napoli in avanti deve giocare palla al piede, pressare, far vedere (per quanto possibile per la Serie D) qualche triangolazione o buon passaggio riuscito. Invece oggi non si è visto nulla di tutto questo!
Le attenuanti, come sappiamo, sono tante, ma cominciano a stare un pò strette alla settima giornata e a 9 inesorabili punti dalla vetta. Occorre un cambio di rotta deciso! Secondo me, i giocatori li abbiamo, è il timone che non funziona tanto: il buon Infantino sembra una professionista ammodo, ma forse non è adatto ancora per guidare una squadra con le aspettative di una piazza come quella messinese.
Intanto oggi allo stadio si è vista un pò di reazione da parte della società, prima con un lungo colloquio negli spogliatoi con calciatori e tecnico e poi si è saputo che sono stati interrotti i rapporti di collaborazione con il vice-presidente Pecorelli e con il consulente di mercato Solaroli.
Al momento, inoltre, sembra confermato il tecnico Infantino, anche se cominciano a girare voci sui nomi dei possibili sostituti, come la vecchia conoscenza Sergio Campolo (ed avrebbe dell’incredibile) e di Gianluca Grassadonia, ex allenatore della Primavera della Salernitana, sponsorizzato da Mariano Fabiani.
Per adesso, però, ci teniamo Infantino… almeno fino ai prossimi tre giorni, quando domenica incontreremo il fanalino di coda Mazara in trasferta… vedremo…
TABELLINO di MESSINA-MILAZZO 0-1
Messina: D’Urso, Sabatino (15′ st Marzeglia), Olivieri, Quinto, Altobello, Taccola, Morello (15′ st Apicella), Cervillera, Petagine (18′ st Cardia), Di Napoli A., Mangiarotti. All. Infantino
Milazzo: Di Dio, Campanella, Fleri, Santamaria, Di Napoli M., Kouadio, Torcivia, Orioles, Sanguinetti (18′ st Calabrese), Camarda (40′ st D’Arrigo), Salmeri (34′ st Ioppolo). All. Venuto.
Marcatore: 49′ Camarda (Mi)
Il Messina sembra affetto dal mal del 2 a 2! Per la terza volta in cinque gare di questo torneo i giallorossi non riescono a superare il proprio avversario facendosi recuperare negli ultimi minuti sul due a due. Anche stavolta, sia pure con i nuovi Altobello e Taccola centrali, il reparto che ha meno convinto è stata la difesa. Certo le attenuanti per questa gara potrebbero essere tante, ma in realtà una squadra che dovrebbe vincere il campionato non può permettersi questi risultati così deludenti in casa con squadre abbordabilissime come il neopromosso Sambiase, mentre le altre, Vigor Lamezia e Milazzo su tutte, continuano a vincere e macinare punti sia in casa che in trasferta.
Parlare di calcio dopo l’alluvione del primo ottobre mi sembrava totalmente INUTILE, così fino adesso mi sono astenuto dallo scrivere qualsiasi post. Adesso torno a pubblicarne uno, ma con il pensiero rivolto a tutti i fratelli messinesi sfollati o che hanno perso la vita a causa di quel maledetto nubifragio ed alla COLPEVOLE incuria dei nostri politicanti locali.









