Improvvisazione ed incertezze per il Messina

Autore: SantoSaboto    Postato in Calcio Mercato, Messina Calcio

Pietro Infantino allenatore del MessinaHo appena letto un articolo trovato su Infomessina.it sulla terribile avventura del procuratore di calciatori Giuseppe Caramagna con l’attuale proprietà dell’Acr Messina e quando ho letto come i ragazzi dello stage sono tornati a casa, ossia in un pulmino abbondantemente in ritardo con un solo faro e con alla guida una parente di Di Mascio, sono rimasto davvero sconvolto, un brivido ha percorso la mia schiena ed ho capito quanto siamo caduti in basso.

L’improvvisazione in casa Acr Messina è ai massimi livelli ed il termine che mi è rimbalzato in testa più spesso è stato: “sautafossa”!

Mentre Di Lullo ha affermato di non volere più vendere e i papabili acquirenti si allontanano, secondo me, comincia l’operazione rialzo di Di Mascio e C., volta a farsi desiderare per poter alzare il più possibile il prezzo e specularci: e mi sembra che a poco valgano le richieste disperate e giustificate della tifoseria organizzata di mettersi da parte. Da quel che ho capito l’attuale proprietà lascerà la morsa finchè non avrà in tasca almeno un milione di euro: ci scommetto!

Parte dell’operazione rialzo sono la scelta del Direttore Generale nel nome di Andrea Pecorelli, che già si è distinto per come ha trattato e cacciato quello che doveva essere l’allenatore designato ed ex bandiera del Messina Sergio Campolo, e l’allenatore Pietro Infantino (in foto). A questi si aggiungono i calciatori, di recente ingaggiati, Rosario Cervillera, Paolo Messina, entrambi ex Campobasso,  ed Alfredo Nardoni, che, a differenza dei due compagni di reparto, ha un’ottima esperienza nei campionati professionistici.

Attenzione si tratta di professionisti, tutti, dai tecnici ai calciatori, ma penso si tratti di una manovra di Di Mascio e C. solo per alzare il prezzo, e man mano si va avanti, diventa sempre più difficile la possibilità di un cambio di proprietà, anche perchè, come dice lo stesso Bonina, “chi vorrà la società dovrà accollarsi anche i loro calciatori”.

Mi sa però, che “questa è la zita”… e dobbiamo almeno tentare di tenerci la categoria per non dover riapartire proprio da zero!

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3 Commenti to “Improvvisazione ed incertezze per il Messina”

  1. anonimo Scrive:

    “Attenzione si tratta di professionisti, tutti, dai tecnici ai calciatori….”, non conosco gli altri ma definire Pecorelli professionista mi viene la pelle d’oca, professionista del bluff:
    - fallimento viterbese
    - (tramite suo collaboratore) fallimento lanciano
    - tentativi bluff di acquisto di società o di entrata come socio (poi bisogna vedere cosa c’era dietro veramente): Sansovino (azioni legali durate per mesi, sandonà (2 retrocessioni in 2 anni) pur non essendo entrato in società vi erano entrati 2 suoi colalboratori dei tempi di viterbo (uno come socio uno come allenatore), Massese (presentato come socio, poi come “amico” che aiutava nel mercato: girone di ritorno pessimo, mancata iscrizione in c1, iscrizione in D e retrocessione come ultima e fallimento
    e questo solo per fare degli esempi: il sig. Pecorelli appare quando c’è una squadra in difficoltà, maestro dei proclami……..
    in bocca al lupo.

  2. SantoSaboto Scrive:

    Perfetto, anonimo, hai fatto informazione tu con questo commento. Io non conosco Pecorelli e quando ho usato l’espressione “tutti professionisti” non ho voluto appositamente fare distinguo tra l’uno o l’altro dei nominati. In ogni caso anche i professionisti sono e devono essere soggetti a valutazione: quelli che hai dato sono elementi per poter giudicare. Come te, io e tutti gli altri lettori si saranno fatti la loro idea del nuovo Direttore Generale dell’Acr Messina.

  3. Piero Scrive:

    Ma il direttore sportivo non doveva essere Ferdinando Ruffini?? E l’allenatore non doveva essere Sergio Campolo?? Caso strano si sono dette notizie che alla fine sono stato solo bugie…Ruffini è stato sostituito da Pecorelli e Campolo da Infantino…qui bisogna cambiare assolutamente…specialmente per quei burattini che stanno dietro (Di Lullo,Chierichella,Di Mascio e Pecorelli, uno peggio dell altro. Bisognerebbe “bloccare” le cose a cui quei 4 credono…ovvero loro penseranno o spereranno che la gente vada allo stadio,e invece no!! bisognerebbe non andare allo stadio finchè non vanno via così lo capiscono che devono passare la mano a gente che di calcio non dico che se ne intende anche perchè Chiofalo e Barberis fino ad adesso hanno toccato l’Eccellenza quindi…però sempre migliore di quei 4!! Poi aggiungete Bonina..bisogna mandarli via anche in modi un pò rudimentali. Da dire che poi hanno smantellato una squadra che per me poteva sfondare in Serie D e invece no gli hanno lasciati andare via e non gli hanno nemmeno pagato gli stipendi…cioè cose da pazzi..e loro prevedono/prevedevano la B in 4 anni??!! Loro prevedono il fallimento in meno di 4 anni!! Poi questa cosa di vendere la società a 600 mila euro è allucinante!! Qui ci vuole un altro Emanuele Aliotta ma ormai la gente non vuole più mettere soldi a Messina…

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