Opportuna la conferma di Di Maria

Autore: SantoSaboto

Gaetano Di MariaE’ notizia di oggi che la proprietà sta vagliando un ambizioso progetto industriale per raggiungere la Serie B in quattro anni da consegnare, per la fine dii questa settimana o per i primi giorni della prossima, al sindaco Buzzanca, ai fini del ripescaggio in Seconda Divisione. Inoltre sembra che sia stato contattato Andrea Iaconi quale nuovo direttore sportivo, attualmente in forza all’Arezzo ed in passato al Pescara.

Da ciò si evince che Di Lullo, Chierichella e soci stanno lavorando nell’ombra per dare una struttura societaria convincente all’Acr Messina: aspetteremo con fiducia!

Nel frattempo vorrei soffermarmi sullo staff tecnico, tralasciando al momento ogni discorso sui giocatori e sulla rosa del futuro. Io sono il primo a dire che è necessario rimuovere un pò tutto, sia per dare un taglio al passato con i Franza e depurare così tutto l’ambiente calcistico messinese, sia per aprire un nuovo ciclo con gente all’altezza e preparata.

Ma con la stessa convinzione, penso pure che sarebbe più che opportuno che Di Lullo riconfermi in panchina il tecnico Gaetano Di Maria pure per la prossima stagione, indipendentemente dalla categoria da affrontare.

L’attuale mister ha preso in gestione una squadra creata in pochissimo tempo, con giocatori giovani e con scarsa esperienza, tecnicamente limitati e moralmente sfiduciati ed incerti per il proprio futuro, ed ancora con una società dapprima senza un euro e poi addirittura fallita, con lo spettro della cancellazione ogni domenica. Se a ciò aggiungiamo pure che i tifosi giallorossi sono stati per la maggior parte del campionato, se non alla fine, completamente assenti, sia fuori che dentro il San Filippo, ed addirittura quasi ostili a quella che era l’FC Messina, si comprende come sia stato un miracolo sportivo che Di Maria sia riuscito a raggiungere la salvezza ed evitare una probabilissima retrocessione, senza passare nemmeno per i playout. Che cosa si poteva chiedere di meglio ad un allenatore in una siffatta stagione?

Oltre agli indubbi meriti dimostrati sul campo, Gaetano Di Maria è anche un messinese e, dopo il nostro recente passato, abbiamo bisogno di colorare la nostra squadra di maggior messinesità possibile!

Sembrerebbe che Di Lullo e soci si stiano dirigendo, però, verso altre soluzioni ed è giusto che una proprietà scelga gli uomini di propria fiducia, ma spero comunque che ascoltino l’umile consiglio di un loro tifoso.

In ogni caso, sperando di ritrovarlo in panchina pure per il futuro, GRAZIE GAETANO DI MARIA!

Le polemiche dei giocatori dell’Acr Messina

Autore: SantoSaboto

Acr MessinaLeggendo i soliti giornali cartacei ed articoli online, ho notato che si vuole creare una contrapposizione tra giocatori e proprietà dell’Acr Messina.

A mio modo di vedere, è inutile e sciocco considerare il parco calciatori come cosa distinta dal resto della società, utilizzando quasi i giocatori, a cui tutti siamo grati per la salvezza, per criticare Di Lullo e soci, come a voler dire che gli eroi invece di essere incensati vengono oltraggiati.

Io penso che i calciatori del Messina quest’anno siano stati eccezionali, raggiungendo una importantissima salvezza in condizioni difficilissime, ma c’è anche da dire che se non ci fosse stato Di Lullo a rilevare l’FC Messina, questa sarebbe stata cancellata dal campionato e i giocatori non avrebbero più potuto salvare alcunchè.
La questione del modello 108, secondo me, doveva rimanere un fatto interno alla società stessa; non ho ritenuto giusto renderla pubblica, approfittando delle telecamere della conferenza stampa del 19 maggio, e montarla così tanto, anche perchè mi sembra una cosa davvero da poco, a fronte di proprietà che non pagano per mesi i propri giocatori. Sono sicuro che se le cose fossero state fatte più sobriamente a quest’ora sarebbero già risolte.

Mi sembra a volte che si voglia far pagare a Di Lullo e soci colpe che non sono loro e vengono fatti oggetto di critiche non tanto per come operano, quanto per le antipatie di categoria (giornalistica). Devo rilevare che gli operatori della carta stampata locale sono diventati più permalosi ed intransigenti rispetto a quando c’erano i Franza e queste caratteristiche erano necessarie e corrispondenti al pensiero dei tifosi più allora che oggi quando appaiono inopportune, premature e forse prevenute.

Critiche premature a Di Lullo e soci

Autore: SantoSaboto

Polemiche dop la conferenza stampa del MessinaSono disgustato, sinceramente disgustato, per l’atteggiamento di parte dei nostri giornalisti sportivi locali: troppe critiche sono state rivolte a Di Lullo e soci, a seguito della conferenza stampa del 20 maggio, che io reputo assolutamente ingiustificate.

Ma come? In passato, a fronte di conferenze stampa terribili dei Franza, ove si annunciavano ridimensionamenti e sciagure sportive cui seguivano purtroppo puntualmente i fatti, molti giornalisti nostrani non facevano altro che cercare il buono ed il “giustificabile” nelle nefaste esternazioni di Pietro e famiglia, ed oggi si attacca a spron battuto chi annuncia propositi di “voler salire in Serie B in meno di cinque anni”?

Davvero non capisco quali siano le pecche dell’attuale proprietà dell’ACR Messina, tanto evidenziate da MessinaSportiva.it e dalla Gazzetta del Sud! E’ vero che ancora non ci sono i nomi da proclamare ai quattro venti (ed abbiamo visto la consistenza dei nomi e delle finte cordate accostate falsamente al Messina nei mesi scorsi dai media locali!), ma i fatti ci sono stati eccome: i soldi per salvare un Messina che stava per essere cancellato sono stati messi da Di Lullo e soci, in D ci siamo rimasti grazie anche alle iniziative pro tifosi prese nelle ultime gare interne.

Cosa si può chiedere di più ai vertici dell’ACR Messina, in un momento come quello attuale in cui devono ancora essere saldati i debiti dalla curatela e senza sapere in quale categoria saremo il prossimo anno? Ci siamo dimenticati dal fondo da cui dobbiamo rialzarci?

E’ come se alcuni giornalisti locali vogliano tutto e subito. Subito l’organigramma societario anche se poi quei nomi potranno cambiare (è naturale e fisiologico che nel calcio a volte taluni possano ripensarci e cambiare idea, anche annunciati presidenti campioni del mondo)! Subito una nuova squadra con giocatori forti e vincenti! Subito la Seconda Divisione, anzi no la Prima, e forse anche la Serie B in giornata!

Insomma io rilevo troppa severità nell’atteggiamento di alcuni giornalisti messinesi nei confronti di Di Lullo e soci, che non rispecchia nemmeno il totale e vero pensiero dei tifosi giallorossi. Dopotutto si critica con asprezza una cordata che realmente ci ha salvati dal baratro della cancellazione nei quadri Figc, uscendo soldi sonanti; che proclama di voler raggiungere la Serie B nel più breve tempo possibile, sognando la Serie A, ed intanto chiede il ripescaggio in Seconda Divisione; che dice di voler affrontare i campionati a venire per vincerli, indipendentemente dalla categoria, con 3 milioni di euro da voler mettere sul piatto (perchè non credergli, visto già quelli sinora usciti?). E’ vero: sono proclami, ma fino a febbraio non sentivamo nemmeno quelli e si parlava di ripartire dalla Terza Categoria, altro che Seconda Divisione! L’unico giornalista che non mi ha scontentato è stato Maurizio Licordari che nel suo articolo su InfoMessina.it è stato molto equilibrato.

Sono sicuro che nomi e fatti arriveranno, come già è avvenuto; non capisco tutta questa fretta da non poter  aspettare nemmeno qualche settimana in più dopo gli ultimi 4 anni trascorsi, sportivamente orribili; dopotutto l’ultimo campionato è finito solo domenica scorsa e qui c’è un ambiente calcistico da ricostruitre  ed un progetto da realizzare: lasciamoli lavorare!

Forza Di Lullo, noi tifosi siamo CON TE !

Pagina 1 di 41234»